VENERDÌ 23/10/2026
Comportatevi in maniera degna della chiamata che avete ricevuto, con ogni umiltà, dolcezza e magnanimità, […] avendo a cuore di conservare l’unità dello spirito per mezzo del vincolo della pace.
L’apostolo Paolo, ci sprona con coraggio ad essere una comunità riunita anzitutto perché convocata da Dio stesso, il Quale, ci ha scelti nel Figlio per essere santi e immacolati nella carità. In virtù di questa chiamata siamo invitati a far emergere la parte migliore del nostro essere uniti a Lui nell’amore. L’umiltà, la dolcezza e la magnanimità devono essere i tratti caratteristici di chi vive non più per sé stesso ma per Dio è ancorato a Dio. Gli atteggiamenti del cuore che siamo invitati a mostrare, non sono e non possono essere semplici sforzi, ma veri e propri atteggiamenti del cuore radicati nel profondo di noi stessi. Atteggiamenti che hanno una ricaduta reale e un chiaro effetto nella costruzione dell’unità del corpo della chiesa, come nell’impegno a saper conservare questo vincolo come punto fermo del nostro spirito e per la crescita personale. Oggi quanto mi sento chiamato e impegnato a costruire l’unità nel vincolo della carità per il bene della mia comunità?