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Padre Matteo d’Agnone

P. Matteo d’Agnone nacque nel 1563 da pii genitori i quali gli imposero il nome di Prospero. L’educazione, profondamente cristiana ricevuta dai genitori, gli faceva vedere Dio in tutte le cose. Frequentò l’Università di Napoli nelle facoltà di filosofia e medicina.

La bellezza dell’ideale francescano rifulse nella sua mente, ed in questa luce, preferì farsi cappuccino, per poter conoscere meglio la verità della teologia e divenire medico delle anime. Fece il noviziato a Sessa Aurunca e dopo breve permanenza nella provincia religiosa di Napoli, si affiliò ai Cappuccini di Foggia. Si distinse per l’amore alla Madonna della quale difese l’assunzione in anima e corpo in cielo. Fu superiore locale e provinciale, oratore dotto e devoto. Ebbe dal Signore il dono della profezia e dei miracoli. Con il solo segno di Croce, operò tante guarigioni ad Agnone, a Vasto ed a Serracapriola. Fu potente esorcista. Molti dolori fisici accompagnarono la sua vita e furono per lui, motivo costante di ringraziamento al Signore.

Il 19 giugno 1996, mons. Cesare Bonicelli ne apriva ufficialmente la Causa di Beatificazione e Canonizzazione nella Cattedrale di San Severo. Il 9 maggio 2002 mons. Michele Seccia, si è concluso il Processo diocesano.