VENERDÌ 04/09/2026
Il vino nuovo bisogna versarlo in otri nuovi.
Dobbiamo diventare otri nuovi capici di accogliere la novità “effervescente” del Vangelo. Dobbiamo essere capaci di saper contenere in noi quel dono grande e bello che è la Parola affidataci, affinché ognuno ne possa gustare la dolcezza e la bellezza che essa contiene. La novità evangelica non è sovversione, come lo steso Gesù ha detto, ma compimento di quanto il Padre ci ha affidato. Nell’amore, quello che deve alimentare e sostenere ogni nostra azione e decisione, si cela la novità rivoluzionaria del Vangelo. Nell’amore, la sola regola ultima che ci spinge ad agire e vivere. È questo amore esigente e totale che ci rende nuove creature e ci fa capaci di poter corrispondere alla novità del Vangelo. Impegniamoci ad essere uomini e donne dell’amore che raccontano e vivono a pieno la bellezza e la dolcezza di una vita nuova, una storia rinnovata e alimentata dalla carità.
Buona giornata