DOMENICA 18/10/2026
Rendete a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio.
La vera sfida a cui il Vangelo ci chiama oggi, non è nella domanda insidiosa posta dai capi dei farisei a Gesù, sulla leicità di pagare o non pagare le tasse. Ciò che va fatto davvero lo indica Gesù con quel cambio totale di rotta. Alla necessità di dare, la quale, sembra una sterile e meccanica azione da ripetersi senza nessuna reale cognizione, il Signore sprona a restituire. Gesù porta la questione su un piano personale, vivo e reale che coinvolge il nostro cuore e la nostra mente. Ci si sta chiedendo se siamo disposti a metterci in relazione e riscoprire che a Dio va restituita quella immagine e somiglianza che abita dentro di noi. A lui va ridonato quanto Lui per primo ci ha affidato e va fatto in libertà. Al mondo e alle sue regole va ridonato ciò che gli appartiene per poter vivere e operare in una logica di bene comune. Cosa stiamo ridonando a Dio oggi? E come lo stiamo facendo?