SABATO 17/10/2026
SANT’IGNAZIO D’ANTIOCHIA, VESCOVO E MARTIRE – Memoria
Quando vi porteranno davanti alle autorità, non preoccupatevi di come o di che cosa discolparvi, o di che cosa dire, perché lo Spirito Santo vi insegnerà in quel momento ciò che bisogna dire.
Il Signore, ci annuncia con franchezza, che la vita del discepolo, è una testimonianza davanti al mondo. La persecuzione e l’incomprensione accompagnano il cammino discepolare. La vera forza del discepolo non sta però nella sua bravura o nella sua perfezione, quanto più nella sua docilità a sapersi lasciar guidare dallo Spirito di Dio che saprà sempre indirizzare per una via di eternità la vita del vero discepolo. Alla luce di quanto il Signore, ci ha appena rilanciato, rileggiamo il nostro percorso di vita e la nostra storia di discepoli e chiediamoci in quali circostanze siamo stati chiamati a rendere testimonianza di Lui. Chiediamoci come è stata la nostra testimonianza e soprattutto quanto siamo stati davvero attenti a seguire e vivere secondo lo Spirito nel nostro cammino. Ancora oggi lasciamoci accompagnare da testimoni autorevoli come il Martire Ignazio di Antiochia e con lui diciamo: “Meglio essere cristiano senza dirlo che dirlo senza esserlo”.