24 Settembre 2026
parola alla Parola – GIOVEDÌ 24/09/2026
Vanità delle vanità, tutto è vanità.
La sapienza di Qoelet indaga su quanto effimera sia l’esistenza e su quanto vacua sia ogni cosa. Nell’incipit del suo libro Quelet attesta come tutto sia soffio leggero e inconsistente. Nella vanità delle vanità, l’autore, ci sprona a prendere consapevolezza che non è su ciò che è passeggero che va fondata la nostra vita, ma dobbiamo trovare quei valori e quelle realtà che ci permettono di costruire una vita solida e sicura. È un richiamo che anche Gesù farà nel Vangelo, quando, invitandoci a riflettere, ci chiederà su quali fondamenta poggia la casa della nostra umana esistenza. Siamo chiamati a riflettere sulle “vanità” che seppur spesso allettanti e ammalianti come le “sirene di Ulisse” sono però pericolose perché finiscono per strapparci la vita. Ricerchiamo ciò che è vero e duraturo e può aiutarci a costruire una solida esistenza.
Buona giornata
