PAROLA ALLA PAROLA

MARTEDÌ 03/11/2026

A cura di don Antonio Di Domenico

Abbiate in voi gli stessi sentimenti di Cristo Gesù: pur essendo nella condizione di Dio, non ritenne un privilegio l’essere come Dio, ma svuotò se stesso assumendo una condizione di servo.

L’inno di Filippesi, ci invita a guardare in profondità il mistero dell’amore di Dio, ma allo stesso tempo, ci sprona a saper imboccare una direzione precisa per poter vivere la nostra adesione al Signore, quella di avere in noi gli stessi sentimenti di Cristo. Siamo chiamati a vivere come Lui ha vissuto, a sentire in noi il vivo desiderio di perseguire lo stesso itinerario di “prossimità” che ci spinge a “scendere dai nostri piedistalli” per metterteli accanto agli altri. Paolo sta esortando la sua comunità, ma anche noi, a saperci fare imitatori di Cristo, perché il suo modo di agire e la sua testimonianza di vita siano avvalorate dalla nostra scelta di vivere e operare allo stesso modo. La “kenosi” divina deve essere per noi un costante richiamo a quell’umiltà che deve animare il nostro vissuto cristiano, affinché questa sia la sola regola di vita che anima e sostiene la nostra testimonianza dinanzi al mondo.