31 Marzo 2026
parola alla Parola – MARTEDÌ 31/03/2026
Giuda, preso il boccone, subito uscì. Ed era notte.
Siamo nella notte dell’ultima cena pasquale di Gesù tra i suoi. Siamo nella notte della fede dei discepoli riuniti nel cenacolo in attesa di quanto accadrà nei giorni della passione. Siamo nella notte del cuore di Giuda che si sente tradito dal maestro e che per questo lo tradirà. Ci sono notti che attraversano la nostra umana esistenza e che spesso sembrano luoghi senza stelle in cui scrutare la direzione, luoghi senza punti cardinali in cui orientarsi. Ci sono notti che sembrano senza tempo, perché sembrano non finire mai. Eppure, c’è una verità che ci viene dal Vangelo, nessuna notte è più notte se lasciamo che sia Dio a guidarci e sostenerci. Nessuna notte è più così infinita se lasciamo che la Sua parola sia lampada ai nostri passi e illumini i sentieri del nostro vagare. Dio è luce e in Lui non vi sono tenebre, se ci affidiamo e ci fidiamo di Lui anche l’ora più buia brillerà per noi come il meriggio. Mi fiderò di Dio o uscirò senza meta in piena notte?
Buona giornata
