02 Giugno 2026
parola alla Parola – MARTEDÌ 02/06/2026
Quello che è di Cesare rendetelo a Cesare, e quello che è di Dio, a Dio.
Gesù, oggi, ci aiuta a trovare la strada che conduce al giusto rapporto tra Dio e mondo. Ci ricorda che c’è un impegno verso questo mondo che noi come cittadini siamo tenuti ad assolvere in un impegno di vita che deve essere testimonianza per tutti che siamo consapevoli di abitare questa terra che ha le sue leggi e i suoi doveri, ma ben consapevoli che non dobbiamo e non possiamo farci sopraffare da un assolutismo che rischierebbe di fagocitarci. Ecco perché Gesù, subito, ricorda che il credente allo stesso modo in cui si impegna verso il mondo e le sue regole, sa che deve rendere a Dio ciò che da Dio è generato e creato. Quell’immagine che ognuno di noi porta impressa dentro di sé, va restituita come “tributo” al Signore della vita, attraverso un vissuto che sia segno e testimonianza della propria appartenenza. Impegniamoci a saper essere buoni cittadini e ferventi credenti, certi che il nostro impegno sarà utile ad animare questo nostro tempo.
Buona giornata
