Veglia missionaria: i ringraziamenti di Mariella Tapella

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La serata del 17 ottobre a San Severo si è celebrata la veglia missionaria con il tema: Con Romero… giovani per il Vangelo.

Romero l’Arcivescovo di San Salvador – El Salvador (Centro America) canonizzato da Papa Francesco il 14/10/18 a Roma.

Il tema scelto dagli organizzatori già dava ad intendere la profondità che si voleva dare alla stessa veglia.

Scegliere il Santo Romero era certamente una sfida al vivere il nostro battesimo in modo distratto ed a volte superficiale.

Anche una sfida di come essere chiesa ed essere gerarchia.

Per me è stata una esperienza arricchente una esperienza che mi ha riempito di tanta gioia, di tanta certezza… Sì vale la pena osare la vita per arrivare a Gesù, ai poveri per vivere in pienezza la proposta del Regno che il Vangelo propone.

I simboli proposti molto significativi: piazza, rosmarino, balsamo.

Piazza: il popolo tenendosi per mano, si riconosce popolo e che entrando nella casa del Padre-Chiesa, cantando vuole giocarsi e divenire popolo di Dio che cammina assieme, non annullando le storie ed i ruoli di ognuno, ma assumendole perché diventino comunitarie con una gran voglia di essere fratelli smentendo così le logiche individualiste ed edoniste che questa società propone.

Rosmarino: in spagnolo romero.

Lasciarci contagiare dal bel sapore del rosmarino-romero per iniziare o proseguire un cammino di impegno coraggioso, essere una Chiesa in uscita – direbbe Papa Francesco – alla luce del vangelo come ha vissuto e ci propone il Santo Oscar Arnulfo Romero.

Balsamo: unzione, accettazione in questo caso di essere missionari.

Ciò che mi ha riempito di stupore, meraviglia, gratitudine è stato questo vento giovane che ha soffiato leggero però con forza su tutta l’assemblea già popolo di Dio.

Questo spirito giovane, questi giovani entusiasti nell’accogliere il senso missionario come impegno profondo dell’essere cristiani chiamati a testimoniare la resurrezione in qualsiasi luogo che Cristo vorrà.

Questi giovani che hanno saputo contagiare ognuno con le proprie caratteristiche individualità, che sono divenute patrimonio di tutti coloro che hanno partecipato alla veglia missionaria.

Un grazie dal profondo del cuore agli organizzatori che con amore, dedizione e saggezza hanno saputo proporre e condurre questo momento importante nella vita di ogni partecipante.

Ai ragazzi del coro che hanno animato-coinvolto i partecipanti alla veglia.

Al Vescovo don Gianni, che ha accompagnato con gioia questo momento di impegno cristiano-missionario.

All’associazione “Il Baobab” che ci ha accolti, ha preparato la Veglia e una bella festa di condivisione alla fine della celebrazione.

Per quanto mi riguarda il mio grazie che si trasforma in maggior impegno di annuncio di Gesù e del Regno e denuncia di tutto ciò che impedisce che il Povero viva.

Grazie

Con Affetto Mariella.

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