Non c’è mutazione che non sia governabile

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Oltre la Porta Anno XVIII n 4 – 2018 – Maggio – Giugno 2018
6 luglio, 2018
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Non si può parlare di fatalità
7 agosto, 2018
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Diocesi di San Severo

Comunicato Stampa

S.E. Monsignor Giovanni Checchinato: «Cambiare sé stessi per cambiare la storia e “governarne” i suoi mutamenti».
Dal suo editoriale tratto dall’ultimo numero del periodico della diocesi di San Severo, Oltre la Porta: “Todo cambia, tutto cambia”.

Il Pastore della Diocesi, ha aperto il numero “estivo” di Oltre la Porta, partendo dalla considerazione di Alessandro Baricco, nel saggio, I Barbari: “Non c’è mutazione che non sia governabile…), per trattare la questione delle migrazioni che: “Hanno sempre caratterizzato la storia dei popoli e hanno provocato mutazioni significative, e i tentativi di fermare i flussi migratori si sono sempre rivelati inefficaci.”

«Forse abbiamo perso la consapevolezza di ciò che è essenziale e di ciò che non lo è – continua Mons. Checchinato – O, semplicemente, pensiamo di poter orientare la storia, con quella mentalità colonialistica che ci ha caratterizzati negli ultimi secoli.
Può essere utile guardare a due persone che hanno vissuto tempi di grandi cambiamenti: Benedetto di Norcia e Chiara Lubich. Entrambi, a secoli di distanza, si sono trovati difronte a epoche di grandi cambiamenti: il primo, alla caduta dell’impero romano e alle migrazioni dei popoli e il secondo, alla drammatica realtà della seconda guerra mondiale…Non potendo fermare le migrazioni e la caduta dell’impero romano, non potendo fermare la guerra, hanno scelto di cambiare loro stessi. Sono entrambi andati all’essenziale della vita cristiana, ma in definitiva della vita umana, così com’è. Hanno cambiato loro, e hanno così cambiato la storia.»

A conclusione del suo pensiero, il Vescovo di San Severo “don Gianni”, ha posto alcuni significativi interrogativi:

«Ma non sarà che il problema siamo noi, malati di un narcisismo che non riesce ad accogliere se non chi è identico a noi e non siamo capaci di cambiare?
Ma non sarà che abbiamo reso la fede sempre più risposta ai bisogni religiosi e abbiamo tolto dalla sua essenza la forza della profezia, del paradosso cristiano, e ciò che dovrebbe essere sale della terra è diventato pappetta insipida e disgustante?
E se fosse così, le migrazioni non potrebbero essere un dono della Provvidenza per ricondurci all’essenziale della vita e della fede?»

San Severo lì, 13 luglio 2018
sant’Enrico II
Direttore Ufficio Comunicazioni Sociali/Addetto Stampa della Diocesi
dott. Beniamino PASCALE
Relazioni esterne e comunicazione: dott. Beniamino Pascale
mobile: 3472318523 – beniaminopascale@tiscali.it
Curia Vescovile-Uffici diocesani, via Soccorso nr. 38
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